Come fare il caffè con la moka

Moltissimi studenti di lingua italiana conoscono, ancora prima della lingua, una tradizione molto popolare in Italia: il caffè! Vediamola insieme !

L’Italia non è un Paese produttore di caffè eppure, il caffè italiano, è famoso in tutto il mondo. Bevanda dalle molte proprietà, è entrata nel cuore e nelle tradizioni del nostro popolo sia in Italia sia tra i milioni di italiani nel mondo.

caffe bialetti

Con le mie nuove video lezioni ” L’italiano in pratica ” vedremo alcune azioni della vita quotidiana spiegate e raccontate con un video, con particolare riferimento ai verbi e vocaboli da utilizzare.

Abbiamo iniziato il nostro video parlando della Moka, la celebre e famosa caffettiera made in Italy.

Alfonso Bialetti

Presente in più di un esemplare (nel video vedremo che ne esistono di varie grandezze) in ogni casa italiana, la Moka deve il suo nome alla città di Mokha (Yemen), uno dei primi Paesi produttori di caffè.  Alfonso Bialetti è stato l’inventore della celebre moka. Si dice che stava osservando la moglie lavare con una veccha lavatrice che utilizzava un sistema di lavaggio tramite un tubo dove passava l’acqua calda e incontrava, all’estremità, il sapone.

Da qui nasce l’idea di un caffè buono, liquido ed economico alla portata di tutti. Se Alfonso Bialetti ha inventato la caffettiera Moka nel 1933 è stato però Renato Bialetti, figlio di Alfonso, a farla diventare un’icona del made in Italy, venduta e presente in milioni di case in tutto il mondo.

Moka Bialetti

La moka Bialetti è formata dalla caldaia, rigorosamente di forma ottagonale (la migliore per svitare/avvitare), un filtro, un raccoglitore, un manico e un coperchio. La moka originale è in alluminio con il manico in bachelite, perfetto conduttore di calore.

moka bialetti

 

Con gli anni alcuni pezzi si usurano, seppure la caffettiera sia praticamente eterna. Il manico in bachelite infatti può sciogliersi a contatto con il calore e la guarnizione di gomma, dopo molti caffè, deve essere sostituita.

moka bialetti 2 tazze

La Bialetti offre, in Italia, accesso ai ricambi in quasi ogni supermercato.

I segreti per fare un buon caffè ?

Innanzitutto bisogna capire bene come/dove conservare il caffè. E’ consigliabile conservarlo in frigorifero, in quanto il frigo mantiene e garantisce una temperatura costante, in un barattolo di metallo chiuso. Perché di metallo? Perché anche la luce può contaminare e alterare l’aroma del nostro amato caffè. Una volta preso il barattolo dal frigorifero dobbiamo svitare il tappo e velocemente mettere il nostro caffè in polvere sul filtro. Perché velocemente? Perché un altro nemico del nostro caffè è la condensa e dobbiamo fare di tutto per evitarla.

fare un buon caffè

Una volta inserita l’acqua non oltre la valvola (l’acqua è un ingrediente fondamentale per avere un buon caffè, deve essere di ottima qualità senza cloro o altri additivi) possiamo mettere il caffè con il cucchiaino pressando leggermente. Più caffè mettiamo e più il risultato sarà “forte”. Una volta avvitata la nostra moka, la possiamo mettere sul fornello avendo cura di non aprire il coperchio ogni 10 secondi, rovineremmo la temperatura e paradossalmente dovremo attendere di più.

come usare moka

Una volta ottenuto il caffè nel raccoglitore, possiamo usare l’ultimo trucco: con un cucchiaino da caffè possiamo infatti girare il caffè direttamente nella moka. Infine la nostra ultima azione : versiamo il caffè nelle tazzine e…buon caffè !

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