Youcanprint VS Amazon Direct Publishing. Qual è l’opzione migliore?

Oggi torno a parlare di editoria fai da te dopo che molti hanno condiviso con me le loro frustrazioni ed esperienze nel il mio articolo “Le case editrici truffa e le proposte editoriali moderne“.  Anche il mondo dell’auto-editoria ha molte insidie ed è facile sbagliare. Vi racconto come la mia esperienza!

Dopo mesi passati a inviare il vostro prezioso dattiloscritto a tutte le più famose case editrici e dopo non avere ricevuto alcuna risposta sarete quasi pronti a lasciar perdere. Arriva sempre quell’amico che, improvvisamente, vi illumina dicendovi ” Ma hai provato con l’auto-pubblicazione?“.

In effetti il self publishing offre sicuramente una possibilità che fino a pochi decenni fa non esisteva. Chiunque può diventare uno scrittore e chiunque può, abbastanza agilmente, vedere pubblicato il proprio libro, romanzo, saggio ecc. E non sto parlando qui delle proposte editoriali poco etiche analizzate nel mio articolo precedente, nessuno vi obbligherà a comprare 50 o 100 copie del vostro libro. Il vostro garage resterà libero da pacchi che non avrete idea di come smaltire e vi eviterete l’umiliante tentativo di voler vendere un testo a ogni parente o amico.
La strada dell’autopubblicazione però se da una parte apre delle porte, dall’altra rischia di buttare  giù il livello generale dell’editoria moderna. Lo dico mettendomi anche io nel mezzo ovviamente. Il mio primo consiglio, quindi, è di far leggere il vostro testo a chi di letteratura se ne intende. Chiedete critiche, interventi e correzioni. Se non volete pagare un correttore di bozze professionale (sarebbe sempre la scelta migliore), potete comunque interpellare la vostra vecchia insegnante di lettere delle medie o delle superiori. E’ fondamentale avere un parere vero e sincero e una prima critica. Le opere sconclusionate, frasi senza capo né coda e racconti senza senso sono più di quanti pensiate e generano il risultato che tutti fuggano dal voler leggere un’opera auto pubblicata raffonrzando ancora di più le case editrici famose. Se è il vostro ego a volervi far pubblicare un libro pensate che se pubblicate una cagata, la cosa, con il tempo, vi procurerà più critiche bisbigliate e vergogna di orgoglio. Si pubblica un libro quando si ha qualcosa da dire ma lo si deve dire (nel nostro caso scrivere) nel modo giusto. Io dovevo in qualche modo dotare i frequentatori dei miei Centri di un manuale che spiegasse come muoversi negli esami per i permessi di soggiorno e cittadinanza. Visto che ripetevo le stesse cose centinaia di volte nei corsi e davanti ai candidati, mi sono deciso di mettere il tutto per iscritto oltre che sui video youtube. Immaginare di stampare voi stessi e vendere non è fattibile e visto che sapevo benissimo che arrivare a Mondadori o Hoepli sarebbe stato impossibile, scottato dalle proposte editoriali truffa mi sono indirizzato a colpo sicuro sull’autopubblicazione. Avrei risolto il problema di dare una giustificazione fiscale a queste vendite e non avrei dovuto né stampare né spedire nulla.

La scelta è sul come auto-pubblicarsi. Io credo che possiamo restringere il campo a due principali attori Youcanprint (che io ho scelto ma più o meno tutte le tipografie-case editrici simili operano allo stesso modo) e Amazon.

Youcanprint, lo dice da solo, è una tipografia-casa editrice. Producono libri per voi in vari formati e offrono, a pagamento, i principali servizi tipici di una casa editrice. Ci sarà il correttore di bozze, il servizio copertine eccetera. Il tutto però a pagamento. Il mio primo libro l’ho pubblicato con loro. Un libro di circa 240 pagine a colori. Ho pagato circa 150 euro per ottenere l’isbn e la messa in commercio. Le royalty sono dalla prima vendita e sono di circa 3 euro a libro. Il costo iniziale è nulla rispetto alle case editrici che vi propongono l’acquisto di centinaia di copie ma non sottovalutatelo. In un mondo dove ogni giorno vengono inseriti nuovi testi, riuscire a recuperare anche soli 150 euro non è impresa veloce se non avete una macchina molto forte di promozione. Difetto  di Youcanprint è che fanno pagare ogni cosa. Volete fare una modifica al testo? Dovete pagare. Volete inserire un ebook in commercio dal libro precedente? Dovete pagare. Volete cambiare la copertina? Mano al portafogli. Youcanprint non è una casa editrice che promuove il vostro libro, dovrete fare comunque tutto voi. L’unico pro è che le sue piattaforme di vendita non si limitano ad Amazon ma sono estese a tutte le principali online (Libraccio, Mondadori, Feltrinelli) oltre alle librerie fisiche.

Veniamo ora all’Amazon direct Publishing center. Pubblicare un vostro testo costa 0.00 euro. Avete letto bene. E’ completamente gratuito. Vi daranno il codice ISBN o ASIN senza chiedervi un centesimo. La piattaforma di registrazione è molto simile a Youcanprint. Dovrete caricare il file secondo le loro linee guida che sono comunque di facile lettura e in lingua italiana. La copertina è il punto che mi ha dato più problemi. Continuavo a caricare file ma sempre risultavano poco centrati. Alla fine il loro programma di aiuto creazione copertine è ottimo e risolve il problema. Insomma, in un paio d’ora di smanettamenti il mio libro era online per 0.00 euro. Non male direi. Già dal giorno dopo avevo 4 vendite e 10 euro guadagnati. Se avessi usato Youcanprint avrei dovuto aspettare mesi per avere un guadagno.

Quindi…

Se nessuno vi conosce come scrittori e non avete una strategia in mente di promozione ma siete più o meno abili con il pc vi consiglio assolutamente di tentare con Amazon. Non pagherete nulla e sarete già nella piattaforma che, comunque, garantisce il 95 % delle vendite. Le vendite derivanti da altri negozi sono infatti molto molto limitate.