Ai pensionati conviene la residenza in Italia?

Pensionati che non riescono ad arrivare a fine mese in grandi città italiane e tanta voglia di emigrare anche se non più nell’età della giovinezza. Sentiamo queste storie molto spesso. A qualcuno conviene restare in Italia? Lo vediamo insieme!

Se parliamo di “pensione” sono molti gli argomenti che arrivano alla mente. Gli assegni non troppo alti, la tassazione molto presente e le storie di chi, ormai non più giovane, se n’è andato dall’Italia raggiungendo alcuni stati europei, africani o del sud est asiatico.

Perché lo fanno? Non essendo più residenti in Italia, l’assegno inps diventa subito maggiore venendo aggredito fiscalmente nel Paese dove il nostro cittadino italiano ha la residenza. A volte si trovano tassazioni molto basse o inesistenti in  un Paese dove gli affitti o le compravendite immobiliari hanno prezzi davvero alla portata di tutti. Ed è così che, ogni anno, sono tanti gli italiani che dopo avere lavorato una vita riescono davvero a godersi il riposo magari in una villa con piscina, servizi di pulizie e tante altre cose che in Italia sono a disposizione solo dei ricchi.

Certo, lasciare tutto e tutti non è facile. Le statistiche ci dicono che sono quasi mezzo milione i pensionati che hanno lasciato la residenza italiana per vivere all’estero.

Cosa succede al contrario? Cosa succede se è un pensionato estero a voler trasferirsi in Italia? Avrà anche lui una pressione fiscale così alta. Ebbene no! L’Italia, che spesso critica chi se ne è andato quasi a voler cercare il modo di non erogargli più la pensione, fa la stessa opera di attrazione dei capitali proponendo, per 9 cicli di imposta, una tassazione del 7 % per tutte le pensioni erogate da ente estero a un soggetto fisico che ha deciso di instaurare in Italia la propria residenza.

Avete capito bene: il 7%! A dirlo è il l’articolo 24-ter del Tuir, introdotto dall’articolo 1, comma 273, della legge n. 145/2018 e ribadito  dal decreto sostegni ter (Dl. 4/2022).

La regione di residenza non è libera ma è vincolata a 8 regioni italiane regioni però meravigliose dove poter fare una bella vita tra mare, sole e prodotti di alta qualità. Sto parlando della Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna, Campania, Abruzzo, Basilicata e Molise.

Se avete qualche amico pensionato e residente all’estero convincetelo a tornare! Avrà in Italia un ottimo trattamento, perlomeno finora.

Queste politiche infatti non sono per forza durature nel tempo e molti Stati che prima erano molto aperti all’ingresso dei pensionati stranieri (Thailandia, Portogallo) stanno ora facendo un po’ marcia indietro tornando a tassazioni meno favorevoli.

Guarda il mio video su questo tema!

https://www.youtube.com/watch?v=HtSkoaJuYgQ