Leggere per ottenere un miglioramento del vostro italiano funziona? E’ un’attività che può portare a dei risultati? Vediamolo insieme!La lettura è, insieme ad ascolto, scrittura e produzione orale, un’abilità linguistica fondamentale per poter dire di conoscere una lingua. Man mano che il nostro studente cresce di livello, si troverà a dover leggere testi sempre più complessi. La maggioranza degli studenti, si sa, si ferma prima del livello intermedio. Soprattutto se a scuola si utilizzano testi di ottima fattura come Espresso 1 ed Espresso 2, già con i primi due corsi è possibile raggiungere un buon livello che permette la sopravvivenza lingustica.
Per tutti quelli che invece decidono di continuare a studiare nei livelli intermedi (B1-B2) e avanzati (C1-C2), le sfide linguistiche sono sicuramente più alte. Nei miei corsi ho sempre trovato molto interesse da parte degli studenti che vivevano all’estero nel riuscire a leggere un romanzo italiano in italiano. Leggere un romanzo è come guardare un film: dice molto della cultura del Paese che stiamo analizzando. C’è solo un problema: il formato romanzo mal si adatta a un corso di breve o medio periodo. I libri sono spesso lunghi e complessi da poter essere analizzati in poco tempo. L’attività, partita con le migliori intenzioni, spesso di fermava proprio per mancanza di tempo.
Per ovviare a questo problema ho deciso di riadattare alcuni racconti brevi che ho scritto tra il 2010 e il 2015. Un racconto breve, come dice il suo nome, è un’attività che può essere svolta in un periodo limitato. Ci immergiamo in una storia che finirà in un numero non esagerato di pagine. Questo permette di concludere l’attività e, soprattutto, l’analisi delle nuove parole e nuovi termini.
Il mio libro “Migliora l’italiano con i racconti brevi” vi propone storie di generi diversi, il più possibile introspettivi. Non mancheranno le storie di suspence e azione.
Se vi va di leggerle lo trovate qui: https://amzn.to/48wOLHg

