Cittadinanza per matrimonio – quali documenti presentare

Vi siete sposati con un coniuge italiano e volete fare domanda di cittadinanza? A chi va fatta ? Quali documenti devo avere per chiedere la cittadinanza italiana? Vediamolo insieme!

Il diventare cittadini italiani è un momento importante nonché l’ultimo passo dell’integrazione di uno straniero in Italia. Sposarsi con un cittadino italiano può dare il diritto di chiedere la cittadinanza italiana dopo 2 anni di residenza nel Paese o 1 anno qualora vi sia un figlio.

Quali documenti devo preparare per la mia richiesta di cittadinanza italiana a seguito di un matrimonio? Qual è l’ufficio competente per la mia domanda di cittadinanza?

Iniziamo con il dire che l’ufficio competente è la prefettura. Il modulo di richiesta viene però inviato online tramite il sito del Ministero degli interni.

La prefettura è l’ufficio territoriale del governo che ha sede nella vostra provincia di residenza. Sarà l’ufficio cittadinanze al suo interno competente per comunicazioni e consegna documenti.

Tutta questa materia è regolata dall’articolo 5 della legge num. 90 del 1992.

Quali documenti devo preparare per poter inoltrare la mia domanda di cittadinanza?
Se vi state sposando per causa matrimonio e non siete già in possesso di un permesso di soggiorno CE, a seguito delle modifiche avvenute nel 2018, dovrete avere una certificazione che attesti la conoscenza della lingua italiana minimo al livello  B1 . Una certificazione valida è la certificazione CILS dell’Università per stranieri di Siena.

Oltre a questo dovrete presentare l’0riginale del certificato di nascita. Il certificato di nascita viene rilasciato esclusivamente nel Paese dove siete nati.

Servirà il  certificato penale, sempre rilasciato nel vostro Paese.

Tramite bollettino dovrete pagare 250 euro al conto corrente 80 90 90 intestato al Ministero degli interni. Copia del versamento dovrà essere allegata alla vostra domanda.
Servirà poi una copia della carta d’identità.

Ricapitolando:

  • Attestazione di residenza da almeno 2 anni:
  • Originale del certificato di nascita;
  • Originale del casellario giudiziale;
  • Certificazione B1;
  • Ricevuta del versamento di 250 euro sul conto del Ministero;
  • Copia della vostra carta d’identità

Per saperne di più vi consiglio questo testo, completo e chiaro!

 

Fabio Boero

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