Viaggiare in Italia! Attenti alle truffe

Attenti alle truffe in Italia

Siete pronti per il vostro primo viaggio in Italia? Sono sicuro che troverete tantissime persone che faranno di tutto per farvi sentire a casa ma attenzione ai furbetti! State attenti a …

Se viaggiate in Italia dovete stare attenti. Ci sono tantissime persone oneste che, ogni giorno, vi aiuteranno a far sì che la vostra esperienza sia indimenticabile ma, allo stesso tempo, ci saranno anche alcuni furbetti che proveranno ad approfittare del fatto che siete stranieri. Leggo le notizie ogni giorno e spesso ci sono casi di truffe fatti ai danni degli stranieri.

Qualche esempio? Due turiste giapponesi a Roma hanno pagato circa 200 euro per una corsa in taxi che sarebbe dovuta costare meno di 40 euro e altri sfortunati turisti si sono visti recapitare un conto di 650 euro per due primi in un ristorante compresa una mancia di 115 euro che, in Italia, non è assolutamente obbligatoria.

Che dire, fate attenzione! Se il conto vi sembra sospetto non pagate ma chiamate i vigili urbani senza abbandonare il locale. Vedrete che i ristoratori cambieranno espressione. Ogni ristorante è obbligato ad esporre fuori la lista dei prezzi. Evitate di prendere contatto con persone che chiaramente fanno lavori ai margini della legalità, mi riferisco ai vari personaggi che, nelle città d’arte, si travestono da personaggi per fare con voi una foto o da chi si prodiga per aiutarvi a parcheggiare.

Molti film classici italiani hanno proprio, al loro interno, una storia di truffe ingegnose da fare ai turisti. Forse è nel nostro DNA? Speriamo di no! Cercate di dubitare di ogni situazione strana o dubbia.

Una scena del film Totòtruffa 62 dove Totò vende la fontana di Trevi a un turista italo-americano.
Lino Banfi vende carcere
Una scena del film Scuola di ladri dove Lino Banfi vende un palazzo a uno sprovveduto turista americano non dicendo che si tratta in realtà di un carcere.

Certo, tutto il mondo è Paese. Qualche mese fa ero a Budapest e ho preso un taxi. L’autista avrebbe dovuto darmi 5000 fiorini (circa 20 euro) di resto e invece mi diede la banconota che vedete in foto nella copertina dell’articolo.Al tatto mi sembrava un po’ strana però complice il buio e la stanchezza l’ho presa senza pensare. Quando sono tornato in camera ho visto che mi aveva rifilato una banconota dell’ex Jugoslavia. Bene ho deciso di fare necessità virtù! Voglio incorniciare questa banconota e attenderò il momento in cui varrà ben di più dei 5000 fiorini con i quali è stata scambiata!

 

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